Personaggio: Jack. Jack????? !Jack!
Canzone: Vasco Rossi; Una Canzone Per Te.
Motto: Non te lo aspettavi eh?
Ti senti un pò così. Avevi acceso il pc (speranzoso.. si.. eri speranzoso): niente. La tua mail è piena solo di spazzatura quasi quanto il tavolo della tua stanza. Pensi che oggi non hai fatto nemmeno il letto, preso com'eri dal cambiamento di turno in ufficio. Hai messo su Vasco ( hai ragione, stai dando il peggio di te..) Mediti. Vasco non ti piaceva, poi hai scoperto qualche testo e in qualche canzone ti sei ritrovato come se un Hansel avesse buttato qua e là dei sassolini bianchi affinchè un te ventunenne li trovasse e potesse riportarsi e rapportarsi alle origini delle emozioni, alla loro nascita, cullato solo dai pensieri.
E così sei diventato una specie di ascoltatore di Vasco. Ogni tanto le sue parole tornano e ti dipingono davanti alcune persone che conosci. Ti parlano di posti lontani, di parole rinfacciate, di relazioni, di cose senza senso, di canzoni che sono come fiori che svaniscono in fretta quasi quanto la tua ispirazione quando ti bacia.
Ascolteresti volentieri i Cure: la voce di tuo padre, Bob Smith, è capace di cullarti nell'onirico. Di farti ballicchiare per la stanza ( pensa se ti vedesse il tuo capo.. pensalo solo x un istante) di renderti un Gatto e di parlare con Elise. Ti piace tantissimo il testo di quella canzone. Ti capita spessissimo di cantarla mentre sfrecci a una velocità da terrorista lungo l'autostrada che fiume d'asfalto ti porta a casa.
Elise, it doesn’t matter what you say
You know I’ll stay here every yesterday
Like keep on acting out the same
The way we act out
Every way to smile
Forget
And make believe we never needed
Any more than this
Any more than this
Elise it doesn’t matter what you do
You know I’ll never really get inside of you
To make your eyes catch fire the way they should
The way the blue will pull me in
If they only would
If they only would
At least I’d lose this sense of sensing
Something else that hides away
From me and you this world’s to part
With aching moves
And breaking hearts
And all the smiles your hands can take
But I can take as much as you can throw
And then throw it all away
Oh I’ll throw it all away
Like throwing faces as the sky
Like throwing arms round yesterday
I stood and stared like stone in front of you
And the way I stared it seemed I looked right out of you
And even the way I stand
I stand away from you
Elise believe me take me away from this
And secretly we’ll slip into all our promises
Away from it all in the cover of the night again
And we’ll watch the years fall
And we’ll dream it all back like we do
Elise it doesn’t matter what you say
You know I’ll stay here every yesterday
Like keep on acting out the same the way
We act out
Every way to smile
Forget and make believe we never needed any more than this
Any more than this
As fast as I pick it up
It falls away through my clutching hands
As fast as I pick it up
It falls away like falling sand
But there’s nothing else I can really do
There’s nothing else I can really do
There’s nothing else I can really do at all...
#1 Ti piacciono i Cure. Ti lamenti del fatto di non averne portato in ufficio almeno un pò per tenerti compagnia. Ti senti musicale oggi. Potresti anche cantare duecento canzoni contemporaneamente. Ricominci a cantare. E stavolta ti escono dalla bocca ( come faceva quel saggio cinese di cui non ricordi il nome mentre fra lo stupore generale tossiva la magnificenza di una rosa..) le parole di Just Like Heaven.
Show me how you do that trick
The one that makes me scream she said
The one that makes me laugh she said
And threw her arms around my neck
Show me how you do it
And I promise you I promise that
I’ll run away with you
I’ll run away with you
Spinning on that dizzy edge
I kissed her face and kissed her head
And dreamed of all the different ways I had
To make her glow
Why are you so far away? she said
Why won’t you ever know that I’m in love with you
That I’m in love with you
You
Soft and only
You
Lost and lonely
You
Strange as angels
Dancing in the deepest oceans
Twisting in the water
You’re just like a dream
Daylight licked me into shape
I must have been asleep for days
And moving lips to breathe her name
I opened up my eyes
And found myself alone alone
Alone above a raging sea
That stole the only girl I loved
And drowned her deep inside of me
You
Soft and only
You
Lost and lonely
You
Just like heaven
Just Like Heaven anche se la tua vita è un inferno a volte. Arriva Sting. Tu ascolti e capisci che anche in quella musica ci sono tasselli e appigli e agganci per te. Lo capisci lontano un miglio.
Pensi che questo post è una caGata. Come te. Un insieme di troppe cose diverse. Vasco, Cure, Sting. Non ci vorrebbe niente a mettere gli estimatori di questi tre generi in una stanza e dare il via a una scazzottata. Il pop soft di Sting, le canzonacce italiane di Vasco e il punk dark dei Cure.. E d'un tratto cosa ti salta sotto gli occhi?? Cosa aveva in se il tuo Media Player?.
Dico davvero. Ci sono dei pezzi dei Cure. Parte Friday I'm in Love, e tu in un attimo sei in bicicletta a pedalare tranquillo tranquillo e carcare con gli occhi la salita prima della discesa in cui pianterai i freni. Stai arrivando a casa della Soave Adelaide e lo sai. Il fatto è che per adesso la tua soave Adelaide sta dipinta solo nei pensieri. Tutto quello che ti racconta è per te aria e ti stai costruendo il piccolo castello dove lei è la principessa e tu sei uno spettatore. Ti chiedi dov'è.. cosa fa... se sta in macchina o se magari lo disturbi..Eh già.. perchè tu hai un soave AdelaidO. :/ Chissà se Brizzi aveva capito anche questo. A ognuno di noi spetta un AdelaidO. Un cigno che con i suoi scarti ci tenga legato a se. Una rapina a mano armata dentro un ristorante cinese e un cugino che arriva dritto da Londra pronto a farci scappare dalle difficolta. A ognuno di noi infine spetta un ragazzo immaginario che ci prenda per mano nei giorni del carnevale. Un ragazzo immaginario sottile e lieve quasi quanto la musica. Perchè è di entrambi il compito di essere Caronte con l'anima tua ( nostra). ( Nel frattempo passano i Cure e tu addenti un panino con il crudo- tomato- mayonese- mozzarella.. si ti sei scordato il pomodoro e non ti mangerai mai le mani abbastanza.). I tuoi piedi puntellano il ritmo di Fire in Cairo. La tua gola vuole aranciata. Sorridi. Pensi che quello che stavi scrivendo prima non era male davvero.
Alzi gli occhi al cielo. Post idiota e non te lo perdonerai mai abbastanza. Sorridi, alzi le spalle e fai una linguaccia. Comprenderai, lo so benissimo. Comprenderai questa mia voglia di dirti tutto e di sapere tutto di te. Di farti migliaia di domande.. Di aver voglia di scrivere e di scrivere di te. Vorresti sapere come si vive un pò di kilometri lontano. Vorresti chiedere se le persone conoscono i Kansas. Vorresti sapere se lui e la sua chitarra sanno suonare Dust in the Wind. Vorresti potergli mostrare posti e persone a te care. Ma davvero..
Poi alzi gli occhi. Il sole splende e non è tempo di farsi prendere dalla malinconia. Ti aspettano ancora 10 ore prima della fine di questa giornata. E il destino lo sai è ricco di svolte interessanti per chi le sa vedere nella storia di tutti i giorni..