I' m A cReeP, i'M a WeirDo 11....

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I wAnT To.. i wAnT To bE soMeOnE ElSe Or i eXpLodE..You WanT Me? fUcKinG CoMe aND bReAk tHE dOoR DowN.. I'll Be WaItINg wITH a GuN.. I'm ReAdY.

Chi sono e cosa ascolto..
Momentaneamente un anestetico dissociativo con una personalità borderline.
joy division lyrics
a - z LYRICS
Malinconicamente scivola nell'aria La canzone dei vecchi amanti..

luna vecchia..

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visite..
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martedì, novembre 30, 2004

Vomitare&Viscido. Sono due sensazioni che in questi giorni non si sono mai allontanate quando penso a.

Quando penso.

Bugia alla luna alle 17:01 ad opera di Kousin
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domenica, novembre 28, 2004

I'll Be Your Mirror..
Lou Reed
Sarò il tuo specchio
 
Sarò il tuo specchio
Rifletterò quello che sei, nel caso in cui tu non lo sappia
Sarò il vento, la pioggia e il tramonto
La luce sulla tua porta per mostrarti che sei a casa
Quando pensi che la notte abbia oscurato la tua mente
che dentro sei contorto e sgradevole
Pemettimi di mostrarti che sei cieco
Per favore abbassa le mani
Perché io ti vedo
Trovo difficile credere che tu non sappia
Che bellezza che sei tu
Ma se non mi permetti di essere i tuoi occhi
Una mano nel buio, così non avrai paura
Quando pensi che la notte abbia oscurato la tua mente
che dentro sei contorto e sgradevole
Pemettimi di mostrarti che sei cieco
Per favore abbassa le mani
Perché io ti vedo
Sarò il tuo specchio
 




















Bugia alla luna alle 21:58 ad opera di Kousin
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giovedì, novembre 25, 2004

La Corte dei Miracoli

Noi siamo il popolo eterno
Fratello della miseria
Non toccherete da noi nessun cielo né Inferno
Non c'è Inferno né cielo
chC'è il marcio, ecco che c'è
In questo marcio ci siamo noi vermi di terra...

Clopin- La corte dei Miracoli

Chiudere gli occhi e non pensare a niente. Ecco. In questo momento devi concentrarti e diventare completamente apatico. Non sentire dolore. Sorridi e pensi che quello che stai facendo è un pò come il gioco che si fa da bambini in cui ti tappi le orecchie con le mani e cominci ad blaterare confusamente mentre un'altro bambino ti parla. Non vuoi neanche sentirlo. E questo è quello che stai facendo tu. Non vuoi sentire.

Non vuoi più sentire.

Perchè se pensi che le persone che ti fanno più male sono le stesse a cui hai voluto bene pochi mesi fa: potresti impazzire di dolore.

Perchè se pensi che chi sputa nero una volta ci ha mangiato con abbondanza nei tuoi piatti: potresti rinfacciare su punta di coltello uno a uno i torti subiti. E non ti va di essere così patetica e vittimista.

Perchè se pensi che i Giuda li covi in seno: vorresti ricorrere alla chirurgia plastica e farti tagliare le mammelle.

Perchè se pensi che voler bene a qualcuno comporta che quel qualcuno ci faccia male: potresti non volere più bene.

E allora tanto vale non pensare. Ins't It?






Bugia alla luna alle 20:56 ad opera di Kousin
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mercoledì, novembre 24, 2004

 

Il ValD'Amore

Un pò nascosto il posto è qui

il benedetto posto è qui

e le candele vanno su il sole sale e scende giù..

Donne d'amore orecchi a me

un trovatore piange qui..

A Val D'amore troverai l'amore in tutti i suoi via vai

Con qualche soldo o poco più ci fai

l'amore sotto e su.

(Gringoire- Notre Dame De Paris)

 

 

...

Dovremmo proprio andarci (?).

 

 

 

 

 

 

Bugia alla luna alle 22:39 ad opera di Kousin
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domenica, novembre 21, 2004

Le porte di Parigi

Chiuse a stringere il buio

Le lacrime e i sorrisi

I desideri e i più struggenti amori..

Sui letti sfatti di Parigi un filo di Follia

Si annoda stretto con il Delirio.

Gringoire-Notre Dame De Paris

AAA. Giullare Cercasi

Anacronistico il messaggio.Buffo Il titolo.Singolare la mansione. Ti fionderesti al volo a coprire quel posto pur sapendo che dovresti ricorrere in singolar tenzone con migliaia di altri buffoni di corte venuti da chissàdove con scimmie e carabbattole e cianfrusaglie e campanellini. Le calze striate gialle e rosse non le temi e far ridere la gente in fondo è sempre stato un pò il tuo mestiere. Tu ami veder ridere le persone che ami. Tu ami vedere il sorriso increspare le labbra di chi baceresti dieci, cento e mille volte dicendogli che è per te la persona più importante della terra. Ti piace che gli altri stiano bene. E' nelle tue corde fare in modo che niente manchi a nessuno di coloro a cui tieni. Si chiama Attenzione. Ed è secondo te la base e la forza dell'Amore. Una volta lo hai letto in un libro. L'Amore, quello con la A maiuscola (che non urla, in beffa alla netiquette, ma al contrario parla assai più piano e più leggero di migliaia e migliaia di parole sciorinate al vento), è Attenzione. Che non ti se ne voglia se adesso non stai lì a spiegare tutti i concetti che ci stanno dentro e dietro. Forse addirittura eviterai le punte schiette e lucide dei coltelli ( o te le tirerai ancora più addosso) dicendo che non sono cose che si vedono. O che si possono spiegare, o che si ci può scrivere un teorema sopra con tesi e ipotesi. Son cose che si sentono. Sono come il freddo, come i presagi. Sono come quelle volte che guardi il cielo e senti che sta cambiando il tempo. Sono come le sensazioni di pericolo e l'odore di qualcosa di buono che ci aspetta per pranzo. Sono come le piccole certezze che ti passano, i quadri di immagini che ti mostrano cosa sta facendo la persona che ami anche se è lontana. Son tutte quelle volte che sai benissimo quando lui soffre, quando sta male perchè lo senti undici volte tanto quel dolore. Sono come l'Amore. Non puoi vederlo. Puoi solo crederci o meno.

Tutto il resto dipende da noi.

"Sai perchè ti ho chiuso il cappotto?"

Sguardo basso.

"Io con te non l'ho fatto mai."

Bugia alla luna alle 16:46 ad opera di Kousin
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venerdì, novembre 19, 2004

Bugia alla luna alle 23:25 ad opera di Kousin
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mercoledì, novembre 17, 2004

Omicidio o Favola?

Bugia alla luna alle 18:39 ad opera di Kousin
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lunedì, novembre 15, 2004

STAND INSIDE YOUR LOVE

you and me
meant to be
immutable
impossible
it's destiny
pure lunacy
incalculable
insufferable
but for the last time
you're everything that i want and ask for
you're all that i'd dreamed
who wouldn't be the one you love
who wouldn't stand inside your love
protected and the lover of
a pure soul
and beautiful
you
don't understand
don't feel me now
i will breathe
for the both of us
travel the world
traverse the skies
your home is here
within my heart
and for the first time
i feel as though i am reborn in my mind
recast as child and mystic sage
who wouldn't be the one you love
who wouldn't stand inside your love
for the first time
i'm telling how much i need and bleed for
your every move and waking sound in my time
i'll wrap my wrap my wire around your heart
and your mind
you're mine forever now
who wouldn't be the one you love and live for
who wouldn't stand inside your love and die for
who wouldn't be the one you love

Eh già. Chi non vorrebbe stare dentro il tuo amore? Quando il tuo amore è una tela sottile di ragno che appiccica mosche e insetti e si abbellisce ogni giorno di più di cadaveri? Chi non vorrebbe stare dentro il tuo amore. Immutabile; fatto di diecimila piccole attenzioni scomposte durante tutto l'arco della giornata. Chi non vorrebbe avere te come angelo protettore? Ali non ne hai più neanche per ripararti. Occhi enormi ti guardano e l'esilio dal paradiso è una strada che ti sei scelto tu: spinosa e ripida, ma almeno tua. Chi non vorrebbe passare con te una sera a discutere dei massimi sistemi del mondo. Invogliati dal "Chissà cosa ne pensa lui" sei un soprammobile da salotto, tu e tutte le tue piccole minuziose idee. Hai la gonna lunga di taffetà rosso sangue scuro e crinoline nere. Un bustino imprigiona le tue ossa toraciche che sono fragili come ali di farfalle imbalsamate. La tua pelle è un sottile velo bianco che disinibisce gli appetiti sessuali della sala. Il tuo uditorio è colpito dal vermiglio delle tue labbra. Chi non vorrebbe stare sulle tue labbra? Sentire quel dolce sussurrare lettere. Scaldarsi sul tuo fiato suadente. Scivolare tra le tue piccole e invisibili pieghe, imperfette ed eleganti. I signori in panciotto ed orologio hanno rinchiuso il pensiero delle loro mogli nell'armadio. I bambini sono già a dormire. Ci sei tu sul loro letto in mille posizioni da Selen. I loro pensieri scivolano sulla seta delle lenzuola e sono tutti affanno e possessione carnale: più o meno violenta più o meno lussuriosa, più o meno sospirata. Ecco. Sei l'impossibile da avere. Sei l'indomabile da domare. Sei il trofeo da mostrare. Muovi le mani in maniera elegante mentre ti scivolano i guanti di raso sul tappeto e curvi la schiena lasciando liberi i boccoli neri di ricadere sulle spalle mentre un filo di seno si accenna dalla scollatura del corpetto. Poi ti si avvicina qualcuno. Ti sussurra qualcosa all'orecchio e prima ancora che il padrone di casa possa avvicinarsi a te tu indossi il mantello e scivoli giù per lo scalone. Fuggi nel nulla da cui sei apparsa. Chi non vorrebbe sapere dove stai andando?

Chi non vorrebbe essere con te quando con un piccolo cenno della mano fermi la carrozza nel cuore della notte e scendi alla luce della luna. Giungi a piedi sotto quell'albero che campeggia nell'immagine. Chi non vorrebbe essere con te per sentire dolce la pioggia scorrere lentamente sulla pelle, infiltrarsi dentro i pori e concedere frescura e respiro. Chi non vorrebbe sciogliere i nastri di raso della tua cintura. Chi non vorrebbe accarezzare la tua chioma d'ombra? Chi non vorrebbe stare dentro il tuo amore quando il tuo amore è il tuo Amore?







































Bugia alla luna alle 19:59 ad opera di Kousin
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E d'improvviso pensi che ci manca il fiato. Scendi giù e aspetti con pazienza. Passi al contagocce i momenti, le ore, le ansie e le attese. Sabbia in gola, zanzare in testa (come direbbe il caro Acido_R). Rivedi i tuoi profeti. Ti tiri addosso una linea e sei così. Nudo e immobile. Osservando gli altri passi in rassegna te stesso: gli appuntamenti saltati, il caso, la fortuna, le cose che ti riproponi di fare e poi non fai mai, quelle che fai anche se non le dovresti fare ( tipo stare davanti al pc all'una di notte cercando di finire un power point che sai già benissimo che fa cacare così che più non si può), quelle che devi fare per forzissima e quelle che non farai mai. Ti senti l'elettricità sul gomito, il naso più corto, il culo piatto.. ecco. Il tuo corpo è un burattino scomposto e senza senso seduto su una seggiola incapace di fare qualsiasi movimento se non accompagnare i pensieri con questo tic tac della tastiera sottofondato dalle ventole dei pc. E' notte e la città dorme e dovresti farlo anche tu. Ma hai la sensazione che stia accadendo qualcosa. E ti ritorna in testa la voce di Guido. Si, guido. Te la ricordi quella storia delle possibilità parallele? Certo.. come no. Ci sbatti la testa ogni volta che ci pensi. Come diceva Petrarca: i libri condussero alcuni alla sapienza, altri alla pazzia ( e non è difficile immaginare tu quale strada abbia scelto x te...). Guido: sì, proprio quello di 2di2.

Vorresti avere anche tu della benzina stanotte per bruciare qualche casa come un avamposto di frontiera in questo diamine di deserto dei Tartari dove si aspetta sempre qualcosa che non si sa mai cos'è, ne se c'è, ne se arriverà.

Ma intanto stai di vedetta: speranza illusa o infausto presagio. Chissà.

Faro

Bugia alla luna alle 01:09 ad opera di Kousin
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domenica, novembre 14, 2004

Sabato sera a casa.. che strano, manco sembra!

Ci sei tu, un lieve senso di mal di pancia e il vento. Non c'è musica di sottofondo. In realtà non c'è niente. Sei solo. Ecco. Sei solo con te stesso. Situazione imbarazzante dopo il trambusto di questi giorni. Impegni quasi ripresi a pieno ritmo. Esami in vista: 2.

Piacere Kousin Jerry, dici allo specchio. Giù la maschera. Ti sfili via quel volto e percorri con un dito la tua pelle. Quanti tagli e quante cicatrici ci sono, e qualcuna sanguina ancora. Le ossa sono stanche. Il sonno sembra non avere effetto alcuno su di te, e questo non ti rende abbastanza concentrato per proferir parola.

Decidi di chiudere qui questo post, scritto giusto x dare notizie della tua ancora, seppur fugace e misera, esistenza.

Edson dall'alto della parete ti sorride e già il rumore pacato dei tuoi piedi nudi su per le scale fino al letto diventa la colonna sonora a questa notte di vento.

 

cure___Non ci sono se... (There is no if...)

Ricordi la prima volta che ti ho detto "Ti amo"
Pioveva forte e tu non hai sentito
Hai starnutito
E ho dovuto dirlo di nuovo
Ho detto "Ti amo", ho detto
Tu non hai detto una parola
Hai solo teso le mani
Verso i miei occhi che brillavano
E guardavo la pioggia che scorreva tra le tue dita
Ti ho preso le mani
Le ho portate verso i miei occhi che brillavano
E ho sorriso mentre mi baciavi
"Se tu muori", hai detto
"Muoio anch'io", hai detto
E comincia il giorno in cui mi dai dei segni
Dimmi che sono tuo per sempre
E tu mia per sempre
Mia per sempre...
"Se tu muori", hai detto
"Muoio anch'io", hai detto
E comincia il giorno in cui attraversi quella linea
Giura che sarò tuo per sempre
E tu sarai mia per sempre
Sarai mia per sempre
Mia per sempre...
Ricordi l'ultima volta che ti ho detto "Ti amo"
Era tiepido e al sicuro in un mondo perfetto
Tu hai sbadigliato
E ho dovuto dirlo di nuovo
Ho detto "Ti amo", ho detto
Tu non hai detto una parola
Hai solo teso le mani
Verso i tuoi occhi che brillavano
E io guardavo le lacrime che scorreva tra le tue dita
Ti ho preso le mani
Le ho portate verso i tuoi occhi che brillavano
E ho pianto
"Se tu muori", hai detto
"Muoio anch'io", hai detto
Ma finisce nel giorno in cui vedi com'è
Non c'è un sempre che valga per sempre
Solo questo
Solo questo
"Se tu muori", hai detto
"Muoio anch'io", hai detto
Ma finisce nel giorno in cui capisci
Che non ci sono se
Solo quando
Non ci sono se
Solo quando
Non ci sono se

 



















































Bugia alla luna alle 00:41 ad opera di Kousin
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lunedì, novembre 08, 2004

Soundtrack: Balanite- Verdena

Sono steso su un cielo-fan che opportunamente ho disteso per me
Ora commentami un giorno come non lo hai fatto mai
Io lo spero ancora, ancora

Spesso dormo su un cielo-fan
Qui le cose sfuggono e non mi spiego perché
Se puoi condensa il giorno, con me non lo hai fatto mai
E fa male ancora
Eppure non stai per piangere
Torna la libidine prima o poi
Lo spero per te finta comodità
Torna la libidine prima o poi
Ho sonno e dormo un po’ di più
Perdo la lucidità ma la ritrovo sempre
L’orrore scenico perde tutta le comicità
Ed io mi chiedo perché
Davvero non stai per piangere
Torna la libidine prima o poi
Lo spero per te finta comodità
Torna la libidine prima o poi
Ho sonno e dormo

Stamane il cielo è qualcosa di abbastanza incomprensibile, un pò come il mio umore, un pò come me. Siamo uguali a volte, io e il cielo. Metereopatia quanto basta per mandarmi in circolo certi pensieri. E ascolto la voce di Alberto che sussurra parole mie parole che vorrei avere addosso.. ho questo vizio. Mi sento come certe canzoni e vorrei dirlo. Vorrei poter parlare solo cantando quelle canzoni.

Non si obbligano le parole.




















Bugia alla luna alle 12:53 ad opera di Kousin
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venerdì, novembre 05, 2004

Avevi cominciato questo post in un'altra maniera. Poi lo hai cancellato in seguito alla telefonata che hai appena ricevuto. Hai mentito. Spudoratamente, come solo tu sai fare. Hai modulato la voce nei toni di un'attrice a te congeniale: è venuto fuori il te "educato garbato ed servizievole". E a quanto pare è bastato. Ma adesso la terra trema sotto i piedi. Adesso che non sai più cosa coprire ne come, adesso che ti sembra che tutte le difese che hai apportato siano state così inutili, così insignificanti. Hai passato tanto di quel tempo a coprire che c'è stato qualcuno che tanto minuziosamente ha passato a scavare. E più terra sopra mettevi e più le crepe si aprivano. E tutto questo adesso ti sembra fatto di niente, di niente. Ogni tanto ti credi onnipotente. Ogni tanto credi di poter salvare il mondo e invece non è così. Sei solo un piccolo cavaliere contro grandi giganti che ahimè non sono mulini a vento ma sono orchi reali. E tu non hai Dulcinea. No. Al posto suo c'è la cosa in cui più credi. Al posto suo c'è un'Amicizia. L'Amicizia. E soprattutto c'è Lui. Lui e quello che rappresenta. E così devi mentire, devi nascondere, devi conservare, conoscere e bruciare. Devi incenerire anche queste parole che stai scrivendo.. o almeno dovresti farlo. Potrebbero rappresentare un rischio. Perchè tutte le tracce sono un rischio, tutti i segni sono una prova. tutte le evidenze potrebbero essere una conferma.  Pensavi di aver fatto un buon lavoro, e invece. E invec tutto giù da capo. E invece centinaia di tarli che rodono le fondamenta della scenografia di legno e cartapesta che avevi costruito davanti al reale scorrere degli eventi perchè tutti i protagonisti potessero restare al sicuro e al coperto..

Bugia alla luna alle 18:45 ad opera di Kousin
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martedì, novembre 02, 2004

Cambio di Luna. Giro di Luna come.La.Vita.Mia. Che ve ne pare miei affezionati? Aspetto pareri.

 

Oh Fortuna, Velut Luna. Status Variabilis!

 

Bugia alla luna alle 19:17 ad opera di Kousin
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lunedì, novembre 01, 2004

Della morte dell'Amore.

Il Suicidio del Samurai.

Ecco adesso mi manca l'aria. Ecco. Adesso. Non ho fiato e non posso farci nulla. Non ho spazio e non posso scappare.

E' più difficile rivoltarsi in un loculo di trenta centimetri che in un ampio sepolcro sormontato da tanto di Angelo con tromba del giudizio universale.

Le cose belle sono come le rose del mio giardino. Durano due giorni. Un tempo infinitamente breve o infinitamente grande. Prendete una farfalla. Cosa sono due giorni per una farfalla? Una vita.. Per me?.. Niente. Sono volati troppo in fretta, troppo in fretta. Sei stato con me per troppo poco tempo e non ho avuto abbastanza coraggio di abbracciarti e dirti tutto quello che sento adesso e che viene fuori con prepotenza. E c'è solo la voce di Alberto qui, e la mia voglia di piangere quasi fino a sfinirmi fra le tue braccia. Qui c'è solo la voce di Alberto che mi tiene compagnia. Entrambi affondiamo in nora. E non so quando tornerò su, a riprender fiato.

Mi manca l'aria.. Mi manchi tu.

Questa è solo una goccia

Affondo in Nora.

Bugia alla luna alle 16:55 ad opera di Kousin
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