Love Me PaLe Blue Eyes.
"Ti Amo. E' una frase di due parole. Ma questa parte da me. Nel mio cervello ha un senso. E arriva al tuo. Ma cosa passa fra il mio e il tuo? Cosa arriva?"
Stanotte vorrei parlare con un angelo di me, di questa paura che non mi abbandona.. aspetterò che questo momento passi, che questa angoscia cambi nome, che il dolore diventi stanchezza poi oblio.. poi di nuovo vita...

E' una di quelle sere in cui basta chiudere gli occhi per avere davanti a te una scena precisa. ti inventi il domani non sai quello che farai ma hai già il nodo alla gola della cravatta da trentenne. Ti manca quasi l'aria. ma non stasera. Non quando nel silenzio della notte mille pensieri ti passano fra la testa e si scontrano e creano costellazioni, frammenti sparsi. E tu rifletti su quante persone non stanno dormendo, ma sono come te a fissare un punto imprecisato della stanza. Ecco. Rifletti su come una scia di eventi che forse avresti potuto deviare ti abbia portato dove sei adesso. Quante strade, quante deviazioni, quante migliaia di possibilità parallele ogni giorno, ogni istante in qualsiasi punto del mondo. Trama della vita che si scioglie in infiniti piccoli incroci di fili sottili. E per ognuno di loro c'è un senso. O forse no. La verità è che tutto è solo un rincorrersi di richiami nelle orecchie in una foresta di simboli evanescenti e bugiardi al pari delle ombre che crea il sonno. Al pari dei sogni questa vita ci sfugge e ci mente. Al pari dei sogni ci mette in difficoltà, ci fa provare gioie e dolori sotto scintillii di polvere che pensi sia di stelle e invece è fatta di cocci aguzzi di vetro. Migliaia di infinite schegge sugli occhi stanchi danno pace all'ultimo dei tuoi sguardi.. ma non alla tua mente che continua a correre con un nastro.. Proiezione della tua vita, protagonista e peggior attore: te stesso nella parte di te. Centinaia, migliaia di scene da recuperare da un'archivio invisibile. Corse notturne sotto la pioggia. Serate intere a fissare la punta che arde davanti ai tuoi occhi ascoltando il lento borbottare delle acque del fiume.E poi.
Tornare a casa e trovare lei. Trovare un senso a centinaia di piccole cose come l'odore della sua pelle. E trovare pace fra le sue braccia bianche.
Se anche fosse, solo per un istante.
Io.
Finalmente libero.