Sai cosa stai ascoltando? E' una canzone dolce. Dolce e amara. Ricordi quella scena che ho sempre immaginato?Si. Proprio quella. Eccola. E' davanti a te. Ma stavolta non è più la stessa. Guarda bene. Sì. C'è ancora il letto. Ci siamo ancora noi. Si. I miei capelli sono cresciuti. Le tue dita sono affusolate e pallide come sempre. Stupore e silenzio. Siamo circondati da fiori. E' un tappeto di rose su cui non abbiamo posato i piedi. Mi abbracci. Ma io non posso sentirti. Sono fredda. E lo sei anche tu. Ho bevuto il tuo veleno. E tu lo hai preso dalle mie labbra. E' questo il coraggio? L'amore? E' questo? Seguirti anche nella via sbagliata? Aspettare al freddo in un posto in cui non si sa mai se verrai a cercarmi? Non si sa mai se arriverai? E ho deciso. Per me. Per te.Schizzi di sangue colore rubino sono sul mio cuscino. Ci troveranno così. Abbracciati.E nulla sapranno del nostro amore pazzo e furibondo. Delle nostre rose. Nulla sapranno dei tuoi occhi. Ne della tua pelle. Non permetterò che conoscano i nostri baci. Il rumore che fanno le foglie quando lente si poggiavano ai nostri piedi. No. Non ti avranno. Porterò tutto via con me. Resterà di quell'attimo solo il fruscio del vento a parlare di quella notte.

Cupa è la pace che reca il mattino, il sole in lutto vuol celare il viso. Andate a meditare a capo chino. Alcuni saranno premiati. Altri puniti.. Mai vi fu storia di maggior dolore di quella di Giulietta e del suo amore..